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Sicurezza urbana, siglato patto tra prefettura di Brindisi e comune di Carovigno

BRINDISI- Si è svolta nella mattinata del 9 agosto un incontro tra il prefetto Carolina Bellantoni di Brindisi e il comune di Carovigno per favorire l’adesione dei comuni della provincia al patto per la Sicurezza urbana, volto ad individuare le iniziative ritenute più efficaci per la sicurezza urbana nei vari contesti territoriali.

L’intesa, elaborata in linea con le indicazioni del ministero dell’Interno, è volta a favorire forme di collaborazione ed interscambio informativo fra lo Stato – , nella fattispecie, la prefettura, le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale- per la realizzazione di azioni congiunte e la promozione di interventi, anche in via sussidiaria e nell’ambito delle responsabilità di ciascuno, per rendere effettivo il diritto alla sicurezza.

Si tratta, in sostanza, di attivare, anche e soprattutto attraverso l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, tutti gli interventi che, in sinergia tra le istituzioni, possano garantire il rafforzamento della sicurezza urbana e dei cittadini, anche in funzione di una forte inclusione sociale, ponendo attenzione alle  questioni che  più incidono sulla percezione di insicurezza ed eliminando progressivamente le aree di degrado e di illegalità, nel rispetto delle competenze delle autorità di pubblica sicurezza, ottimizzando l’integrazione con le politiche di sicurezza delle autonomie territoriali.

Il Patto coinvolgerà le istituzioni territoriali nell’azione di prevenzione e contrasto di fenomeni delittuosi, anche attraverso la realizzazione di interventi di carattere sociale e di inclusione rivolti alle fasce più vulnerabili e marginali, nonché di riqualificazione socio-culturale delle aree urbane.

La Prefettura di Brindisi e il comune di Carovigno opereranno congiuntamente al fine di favorire l’implementazione e il potenziamento degli strumenti operativi ricompresi nei principali ambiti di intervento individuati nell’accordo sulle Linee generali delle Politiche pubbliche per la sicurezza integrata e nelle Linee guida per l’attuazione delle politiche per la sicurezza urbana.

Sarà il comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto, ferme restando le competenze attribuite per legge alle autorità provinciali di pubblica sicurezza, a costituire la sede di confronto e di esame delle politiche di sicurezza urbana, nel quale individuare, nei limiti delle risorse umane disponibili, le misure volte a rafforzare l’impiego coordinato e congiunto delle Forze di polizia e della Polizia locale, ottimizzando l’efficacia dell’azione di controllo del territorio, attraverso la condivisione delle priorità di azione.

Il comune si impegna a dare corso ad azioni sinergiche e progetti specifici con riguardo alla sicurezza urbana, in aree ritenute critiche, per migliorare la vivibilità e coesione sociale, incrementare le attività della Polizia locale, con la individuazione di nuove proposte per migliorare il presidio del territorio.

In particolare, la commissione straordinaria, attraverso il supporto della Polizia Locale e dell’Ufficio tecnico comunale, sta definendo la candidatura di un progetto di implementazione della videosorveglianza nell’ambito dei finanziamenti previsti dal ministero dell’Interno, reperiti nell’ambito del programma Operativo complementare “Legalità” 2014 – 2020.

Il progetto prevede l’allocazione di telecamere nei punti ritenuti più sensibili del territorio comunale, al fine di prevenire e contrastare fenomeni criminosi e di illegalità diffusa.

Tali iniziative, finalizzate ad accrescere la sicurezza, si inseriscono nel quadro di una più ampia attività di controllo del territorio, significativamente compulsata dalla commissione straordinaria, con particolare riferimento all’abusivismo edilizio, al miglioramento della viabilità e sicurezza della circolazione stradale.