BRINDISI – Se ne andava in giro per il quartiere con in tasca un po’ hashish, già suddivisa in dosi. E altra droga, fumo ed erba, ce l’aveva in casa dove gli agenti delle volanti, dopo la prima perquisizione, hanno trovato 120 grammi di hashish marijuana, ma anche due bilancini di precisione, bustine in cellophane e altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. A finire nei guai e pure ai domiciliari è un 28enne incensurato di Brindisi che, qualche giorno fa, è incappato in un controllo degli agenti della questura guidata dal dirigente Giampietro Lionetti.
Brindisi, controlli antidroga in periferia
Non un caso: tali servizi sono stati rafforzati non solo nel centro storico della città ma anche in periferia. Da qui, la scoperta della sostanza stupefacente. Prima quella portata addosso e poi quella in casa. Da qui, pure, il sequestro di droga e materiale per il confezionamento e, infine, dopo le formalità di rito, l’arresto in regime di domiciliari, come disposto dal pm. Il presunto pusher è accusato di spaccio
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