Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Visita al carcere di Taranto: ‘Condizioni disumane e sovraffollamento’

Nell’ambito dell’iniziativa “Estate in carcere”, promossa in collaborazione con Forza Italia, oggi una delegazione del Partito Radicale, guidata dal segretario Maurizio Turco, ha visitato il carcere di Taranto. Descritto dal sottosegretario Delmastro come la “mecca dei detenuti”, l’istituto si è rivelato essere, invece, un vero e proprio “girone infernale”.

“Le celle sono per la maggior parte fuori legge”, denuncia Turco, riferendosi alle condizioni in cui i detenuti sono costretti a vivere: tre persone stipate in appena nove metri quadri lordi. “Tolto lo spazio occupato da letti e armadietti, restano ben al di sotto dei tre metri quadri a persona previsti dalla sentenza Torreggiani del Consiglio d’Europa”, continua il segretario del Partito Radicale.

Non solo i detenuti soffrono, ma anche il personale carcerario è messo a dura prova. “Gli agenti sono costretti quotidianamente a fare straordinari a causa del sovraffollamento, che rende impossibile lo svolgimento delle più elementari attività trattamentali”, sottolinea Turco.

Situazioni simili sono state riscontrate anche nella visita al carcere di Lecce, dove il sovraffollamento ha raggiunto il 200%. “Non c’è dubbio che il governo e il sottosegretario Delmastro abbiano ereditato questa situazione,” conclude Turco, “ma ora devono decidere se affrontarla o continuare a ignorarla, come hanno fatto i loro predecessori”.

About Author