BARI – Una Puglia leggermente affaticata ma dinamica, un’economia di contesto che cresce seppur lentamente e in modo discontinuo. I dipartimenti di Economia e Finanza e di Management e Diritto d’Impresa dell’Università di Bari, dedicano una giornata all’analisi dello stato di salute della Puglia e alle dinamiche che ne hanno determinato il rallentamento nel 2024 con previsioni di modesta crescita per il 2025, così come emerge dall’ultimo Rapporto sull’Economia regionale.
Due i temi sensibili nell’ultimo rapporto della Banca d’Italia sulla Puglia: il potere d’acquisto dei salari che secondo i professori “non è stato recuperato”, e l’occupazione che cresce più del Pil. Le performances pugliesi del 2024 parlano di una diminuzione degli investimenti, un calo del 1,3 per cento delle esportazioni nel primo semestre del 2024, del rallentamento del settore delle costruzioni, in particolare quello delle compravendite residenziali (-4,7%).
potrebbe interessarti anche
Sanità pugliese, Emiliano: “Conti sotto controllo, servizi tra i migliori d’Italia”
Tassa soggiorno, esposto Codacons a Corti dei Conti: “Trasparenza su uso fondi”
M5S in piazza a Roma contro riarmo: “No miliardi per armi, ma per sanità e scuola”
Solo 10 mq di verde a testa in Puglia: la denuncia di Coldiretti
Basilicata apripista nella sicurezza scolastica
Sanità: “Servono 100mila infermieri”, UGL lancia l’allarme