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Angelo Maci

Emergenza siccità in Salento: l’allarme di Angelo Maci

“Grave crisi nelle campagne salentine a causa della siccità. Mentre tutti si lamentano del caldo, pochi sembrano rendersi conto della calamità che sta colpendo il territorio”. È questo il grido d’allarme lanciato da Angelo Maci, presidente di Cantine Due Palme, una delle aziende vitivinicole più importanti della Puglia.

“Le campagne salentine stanno vivendo una situazione drammatica: la mancanza di piogge e le temperature elevate stanno dimezzando la produzione di uva. I primi conferimenti di uve bianche e di Primitivo sono estremamente preoccupanti. Gli ultimi eventi significativi di pioggia risalgono a maggio, con precipitazioni totali di appena 70 mm da aprile e di 170 mm dall’inizio dell’anno. Numeri peggiori del 2007, quando un’ondata di calore estremo bruciò gran parte dei vigneti, causando danni fino al 70% della produzione”, continua Maci.

Inoltre, per la prima volta in 30 anni, la vendemmia è iniziata ad agosto per quasi tutte le varietà. Tuttavia, si tratta di una maturazione forzata a causa della disidratazione delle uve, specialmente nei vigneti non irrigati. I vitigni sono al collasso.

“La situazione è gravissima – denuncia Maci -. Il comparto vitivinicolo salentino è in ginocchio. Molte aziende hanno visto la propria produzione di uva compromessa da questa estate torrida. Le piante stanno perdendo le foglie, e ciò rischia di compromettere ulteriormente la maturazione dell’uva, anche se dovessero arrivare le piogge”.

Maci lancia un appello urgente ai politici e ai rappresentanti delle organizzazioni agricole, chiedendo di intervenire immediatamente per sostenere i viticoltori e il settore cooperativistico, già segnati da una profonda crisi di mercato. “Il nostro territorio si sta impoverendo. Se non si agisce subito, a pagarne le conseguenze sarà l’intero Salento. Noi agricoltori siamo i custodi di questa terra: senza vigneti e uliveti, cosa resterà da vedere ai turisti?”

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