Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Frode fiscale nel commercio di carburanti anche nella BAT, sequestro della GdF Ancona

BAT – Sequestro preventivo di 15,5 milioni di euro per una frode nel commercio di carburanti. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona interviene anche nella BAT, su delega della Procura della Repubblica di Trani, con un articolato provvedimento cautelare che coinvolge un quarantenne imprenditore di origini pugliesi.

L’ampia organizzazione criminale, infatti, lo vedeva a capo di un sistema di società fittizie, totalmente inadempienti dal punto di vista fiscale. Le aziende si occupavano del commercio di prodotti petroliferi, i cui proventi venivano reinvestiti in attività immobiliari. Ricorrendo allo strumento del cosiddetto acquisto intracomunitario, l’organizzazione riusciva ad acquistare ingenti partite di carburante non gravate dall’IVA, successivamente cedute senza dichiararne le componenti fiscali.

Il sistema di società si articolava non soltanto in Italia, ma anche in Slovenia, Bulgaria e Repubblica Ceca, con ulteriori aziende utilizzate per un periodo limitato e poi di fatto abbandonate a prestanomi nullatenenti.

Tra i beni relativi al sequestro preventivo disposto dalle Fiamme Gialle di Ancona, risultano due distributori stradali e un residence in provincia di Teramo, un deposito di carburanti in provincia di Reggio Emilia, un resort ad Arzachena in località Baia Sardinia, per un totale di 32 unità immobiliari distribuite anche nelle province di Barletta, Ascoli Piceno, Pescara e Pistoia.

About Author