Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana e portavoce dell’alleanza Verdi-Sinistra (Avs), ha espresso la sua delusione nei confronti dell’attuale governo. “Mi sarei accontentato che questo governo e questi ministri si dichiarassero antifascisti, mi sarebbe bastato. Ma non ci sono ancora riusciti perché non hanno rotto quei legami con il passato, e perché la loro cultura è così intrisa di autoritarismo che appena possono lo riversano addosso a tutti”.
Fratoianni ha poi sollevato forti preoccupazioni riguardo al nuovo disegno di legge sulla sicurezza attualmente in discussione in Parlamento. “Non è un caso – prosegue – che il Parlamento sia chiamato ad approvare una legge che tutti dovrebbero guardare con indignazione e preoccupazione. Quando stabilisci per legge che gli operai, gli studenti o gli ecoattivisti che manifestano non rischiano più solo un illecito amministrativo ma la galera, allora la democrazia è a rischio”.
Concludendo il suo intervento, Fratoianni ha ribadito la sua critica al governo: “Quando metti a rischio la democrazia, tutto torna chiaro, e si capisce perché trovano difficile pronunciare quella parola”.
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