Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Nicola Fratoianni

Fratoianni: ‘Questo Governo non riesce a definirsi antifascista’

Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana e portavoce dell’alleanza Verdi-Sinistra (Avs), ha espresso la sua delusione nei confronti dell’attuale governo. “Mi sarei accontentato che questo governo e questi ministri si dichiarassero antifascisti, mi sarebbe bastato. Ma non ci sono ancora riusciti perché non hanno rotto quei legami con il passato, e perché la loro cultura è così intrisa di autoritarismo che appena possono lo riversano addosso a tutti”.

Fratoianni ha poi sollevato forti preoccupazioni riguardo al nuovo disegno di legge sulla sicurezza attualmente in discussione in Parlamento. “Non è un caso – prosegue – che il Parlamento sia chiamato ad approvare una legge che tutti dovrebbero guardare con indignazione e preoccupazione. Quando stabilisci per legge che gli operai, gli studenti o gli ecoattivisti che manifestano non rischiano più solo un illecito amministrativo ma la galera, allora la democrazia è a rischio”.

Concludendo il suo intervento, Fratoianni ha ribadito la sua critica al governo: “Quando metti a rischio la democrazia, tutto torna chiaro, e si capisce perché trovano difficile pronunciare quella parola”.

About Author