Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy, in accordo con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha convocato per mercoledì 12 febbraio alle ore 10:30, presso Palazzo Piacentini, il Tavolo nazionale sul settore delle telecomunicazioni.
L’incontro mira a definire obiettivi e modalità per affrontare in modo strutturale la fase di transizione che il settore delle Tlc sta attraversando. Al tavolo sono stati invitati rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati.
Stefano Conti, segretario nazionale di UGL Telecomunicazioni, ha accolto positivamente l’annuncio: “La convocazione rappresenta una risposta a una richiesta che le organizzazioni sindacali avanzano da tempo. Il settore necessita di una cabina di regia stabile e di un monitoraggio costante a livello nazionale. Speriamo che, dopo 15 anni dal primo tavolo sui call center, si riescano a trovare soluzioni concrete per le problematiche del settore e per i lavoratori coinvolti”.
Conti ha sottolineato l’impegno del Ministero del Made in Italy e il ruolo determinante delle Regioni Calabria e Basilicata, che stanno promuovendo percorsi alternativi per la salvaguardia occupazionale nei contact center attraverso innovazioni legate alla digitalizzazione. Tuttavia, ha aggiunto, “restano molte sfide, in particolare l’impatto sociale dell’intelligenza artificiale sui posti di lavoro”.
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