Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

‘Basta Botti 2025’: Partito Animalista contro petardi e fuochi di fine anno

È partita lunedì la campagna nazionale “Basta Botti 2025”, promossa dal Partito Animalista Italiano in collaborazione con l’associazione nazionale dei consumatori “Difesa Consumatori e Contribuenti”. L’iniziativa, guidata dall’avv. Cristiano Ceriello, mira a sensibilizzare Prefetture e Comuni italiani sul divieto di botti, petardi e fuochi artificiali, sottolineando l’urgenza di proteggere i più vulnerabili e garantire il rispetto sociale.

Negli ultimi anni, diversi Comuni hanno già adottato ordinanze per vietare i cosiddetti “botti di Capodanno”, considerati una fonte di caos indiscriminato, inquinamento ambientale e danni agli animali, domestici e selvatici. Secondo il Partito Animalista, queste pratiche non solo violano l’art. 13 del Trattato di Lisbona, che tutela gli animali come esseri senzienti, ma espongono anche i Comuni al rischio di responsabilità legale in caso di danni a persone, cose o animali provocati dalle esplosioni.

Dati allarmanti supportano la campagna: secondo un rapporto CEWEP, la diossina sprigionata dai fuochi artificiali nella notte di Capodanno equivale a quella emessa da un inceneritore in 120 anni di attività.

L’iniziativa #BastaBotti2025 non si rivolge solo alle istituzioni, ma invita anche i cittadini a richiedere risarcimenti per eventuali danni, ritenendo i Comuni responsabili per culpa in vigilando nel caso di mancata adozione di misure preventive entro il 31 dicembre 2024.

Mentre molti Comuni hanno già vietato i botti, altri sono ancora titubanti o restano in silenzio. La campagna punta a coinvolgere le Prefetture per ottenere il maggior numero possibile di divieti, ricordando che l’inquinamento da fuochi d’artificio è più devastante di alcune emergenze rifiuti che hanno colpito il territorio italiano.

Grazie al supporto di partner come “Difesa Consumatori e Contribuenti”, il Partito Animalista Italiano mira a rendere metà dei Comuni italiani “botti free” entro il 2025. Un passo importante per un Capodanno più sicuro, sostenibile e rispettoso.

About Author