BARLETTA – Non si placano le polemiche sulle polveri nella zona industriale di Barletta. Ancora attesa per i campionamenti di Arpa, i cui esiti non sono stati pubblicati lasciando ancora il punto interrogativo sulla composizione chimica del pulviscolo. Sui social, nel frattempo, continua lo scontro tra amministrazione comunale e associazioni ambientaliste.
Fattore scatenante è stato il post pubblicato dall’assessore all’ambiente Anna Maria Riefolo, che ha annunciato evoluzioni imminenti dai laboratori dell’Arpa ribadendo il massimo interesse nel fare chiarezza sull’origine delle polveri, anche attraverso l’esposto presentato alla Procura della Repubblica. L’appello social, però, ha toccato anche le associazioni green, invitate a mantenere un profilo sobrio secondo l’assessore, evitando caccia alle streghe, disinformazione e volontà di sostituirsi ai tecnici incaricati di accertare la natura chimica del pulviscolo.
Immediata la risposta delle associazioni, con il Comitato Operazione Aria Pulita che ha risposto alla Riefolo: «Siamo basiti da quanto dichiarato dall’assessore – scrive il presidente Michele Cianci – il nostro obiettivo è soltanto quello di sensibilizzare la cittadinanza e sollecitare un controllo capillare della vicenda».
A concludere la diatriba è arrivata la convocazione di un incontro tra Comune di Barletta e associazioni, previsto per il 31 gennaio a Palazzo San Domenico, durante il quale si discuterà sia delle polveri in zona industriale sia della discarica di San Procopio.
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