Basket: Verona amara, Happy Casa cade all’ultimo secondo

Amaro finale di una prima partita che ha già fatto intravedere quanto questo campionato LBA 2022/23 possa essere emozionante, equilibrato e deciso da giocate spettacolari. All’esordio stagionale Verona e Brindisi danno vita a una sfida molto avvincente decisa dalla tripla da nove metri di Selden al minuto 44 e 59 secondi. Un solo secondo di discrepanza che nega alla Happy Casa la possibilità di esultare dopo una rimonta di squadra nel secondo tempo caratterizzato da una ritrovata compattezza difensiva e carattere indomito. Sei uomini in doppia cifra oltre all’assenza di Dixson, top scorer Selden a quota 25.

Bowman-Reed-Burnell-Etou-Perkins il primo quintetto stagionale scelto da coach Frank Vitucci e sono i primi 5 punti di Junior Etou ad aprire le danze (2-9). La risposta dei padroni di casa arriva prontamente con un contro break d 12-0 firmato Anderson e Cappelletti. Bowman sblocca l’attacco brindisino con giocate di pregevole fattura ma è Anderson a prendersi la scena con due triple significative a fine primo quarto cui segue quella di Imbrò per il 27-18. Dal -12 la Happy Casa si appoggia sulle spalle di Nick Perkins e trae vantaggio dal rientro in campo di un vivace Reed (37-32 al 15’). Dopo il timeout chiamato da coach Ramagli la Tezenis riprende verve e feeling con il canestro fino a trovare il nuovo massimo vantaggio di +14 (51-37). Al rientro dagli spogliatoi la Happy Casa stringe le maglie in difesa e dimezza lo svantaggio al 25’ (58-53). Selden e Reed danno vita a un duello colpo su colpo su entrambi i lati del campo mentre Brindisi compie il soprasso con un quintetto di fine quarto quasi interamente italiano (Masolo-Riismaa-Burnell-Mezzanotte-Bayehe) prima di essere ricacciato indietro dalla tripla allo scadere del solito Anderson (68-67 al 30’). Mascolo si assume tutte le responsabilità in fase offensiva, Burnell e Mezzanotte colpiscono dall’arco e Brindisi prende sempre più fiducia (72-77). Il duo Cappelletti-Smith torna a mettersi in proprio, i rimbalzi offensivi diventano un fattore per la Tezenis concedendo numerose opportunità ai tiratori scaligeri. A 15 secondi dalla fine (89-89) rimessa per Brindisi che perde palla, commette fallo antisportivo su Smith (0/2 dalla lunetta) e concede ultimo tiro ad Anderson (errore per il 89-89 finale). L’overtime si trascina punto a punto deciso da una giocata fuori dagli schemi di Selden, autore della tripla finale da nove metri. Finale all’ASGM Forum: 100-97.

Domenica 9 ottobre esordio stagionale al PalaPentassuglia contro Napoli per il primo derby del sud; palla a due fissata alle ore 18:00. Tickets in vendita allo store e online a partire da lunedì pomeriggio.

TEZENIS VERONA-HAPPY CASA BRINDISI: 100-97 d.t.s. (27-18, 51-39, 68-67, 89-89, 100-97)

TEZENIS VERONA: Cappelletti 17 (6/7, 1/3), Selden 25 (5/8, 4/9, 5 r.), Holman 14 (2/2, 3/6, 6 r.), Casarin 6 (1/2, 0/2, 2 r.), Johnson (0/2, 1 r.), Imbrò 3 (0/1, 1/2, 1 r.), Candussi 3 (0/2, 1/2, 1 r.), Rosselli 2 (0/1, 0/1, 5 r.), Anderson 21 (0/4, 6/12, 3 r.), Udom (0/1 da 3, 1 r.), Smith 12 (6/9, 9 r.), Ferrari ne. All.: Ramagli.

HAPPY CASA BRINDISI: Etou 16 (3/6, 3/6, 8 r.), Burnell 13 (4/6, 1/2, 3 r,), Reed 15 (5/6, 1/3, 5 r.), Bowman 14 (2/7, 1/4, 7 r.), Mascolo 13 (5/9, 1/3, 3 r.), Mezzanotte 3 (0/1, 1/1, 2 r.), Riismaa 3 (0/1, 1/1), Bayehe (3 r.), Perkins 20 (7/11, 1/2, 6 r.), Malaventura ne, Bocevski ne. All.: Vitucci.

ARBITRI: Begnis – Borgo – Valleriani.

NOTE – Tiri liberi: Verona 12/18, Brindisi 15/17. Perc. tiro: Verona 36/76 (16/38 da tre, ro 12, rd 23), Brindisi 36/69 (10/22 da tre, ro 9, rd 29).