BARI – Vandali e schiamazzi. E poi ancora fuochi d’artificio e momenti danzanti. Tutto questo in piena notte e nel pieno centro cittadino. Via Manzoni. Quella che una volta era uno dei salotti buoni della città – “l’altra via Sparano”, la definivano – con oltre 150 vetrine aperte, oggi subisce i tempi che cambiano e oltre a vedere crollare il numero delle attività commerciali in zona, accusa anche la distrazione – secondo i residenti della zona – su piazza Risorgimento, la grande distesa antistante la scuola primaria Garibaldi diventata terra di nessuno soprattutto nelle ore notturne. “È una sorta di Risorgimento mancato”, ammettono alcuni residenti chiedendo di accenderei riflettori sulla situazione.
Sino alla fine degli anni ’90 piazza Risorgimento era quasi una tappa obbligata per lo shopping di via Manzoni. A dicembre diventava un mercatino natalizio, in estate punto di aggregazione. Ma è anche vero che il più delle volte si trasformava in un parcheggio a cielo aperto. Poi dal restyling terminato nel 2009 ad oggi, l’area si è trasformata – a quanto pare – in luogo di incontro notturno: qui si beve birra e si parla a voce alta quasi fino all’alba. E molto spesso lo stato di ebbrezza scatena liti a volte violente che oltre a danneggiare la zona, creano un disturbo alla quiete per chi abita in zona. E neanche la presenza della garitta degli agenti della polizia locale serve a creare qualche deterrente.
potrebbe interessarti anche
Porto di Bari, traffico illecito di fitostimolanti: sequestrate 40 tonnellate
Frode su fondi regionali per hotel 4 stelle: sequestrati oltre 1,1 mln
Turi, si schianta con la moto su muretto a secco: muore ragazza
Tangenti per appalti, Regione e Asl Ba parte civile
Bari, condannati i nipoti del boss Capriati per armi e droga
Regione, feste patronali: in giunta le linee guida dell’inventario