TRINITAPOLI – Non soltanto Barletta tra gli scenari degli attriti interni a Forza Italia. Il botta e risposta legato alle volontà di ingresso nel partito si estende anche nella vicina Trinitapoli, dove a tener banco è il ruolo di Maria Rosaria Capodivento e Cosimo Damiano Muoio, due dei membri della Giunta comunale del neo-sindaco Francesco Di Feo. Entrambi hanno annunciato il passaggio all’interno di Forza Italia, sostenendo il primo cittadino eletto lo scorso giugno.
A darne comunicazione è il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tupputi, ma il segretario provinciale BAT Marcello Lanotte si oppone al supporto del partito all’attuale amministrazione in carica. «Abbiamo deciso di non partecipare alla competizione elettorale poiché il contesto è parso poco chiaro». Questo il commento di Lanotte, definendo l’azione di Tupputi e dei due assessori totalmente personale e non condivisa con i vertici di Forza Italia.
Il segretario provinciale, inoltre, sottolinea come Tupputi avesse sposato la causa della coalizione di Emanuele Losapio, per poi indirizzare Muoio e Capodivento verso Di Feo ad oltre un mese dalle elezioni amministrative di Trinitapoli. «Auspico che si eviti di richiamare la linea nazionale per motivare il cinismo di Tupputi e non il civismo». Conclude così Lanotte, che poi indica in Angelo Pappalettera il nuovo segretario cittadino di Forza Italia.
Dopo le tensioni di Barletta con Rosa Tupputi, sorella di Giuseppe, e la presa di posizione di Forza Italia contro ingressi nel partito non condivisi, lo scontro si allarga anche a Trinitapoli. Attesa per la risposta del consigliere regionale.
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