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Regolamento di conti: arrestato presunto autore tentato omicidio Capodanno a Margherita di Savoia

MARGHERITA DI SAVOIA- Con un coltello di grosse dimensioni avrebbe inferto diverso fendenti a un 38enne di Foggia, nella notte di Capodanno, probabilmente per un regolamento di conti dovuti all’attività di spaccio: un 21enne già noto alle forze dell’ordine dovrà rispondere del reato di tentato omicidio.

I militari del nucleo operativo e Radiomobile della compagnia di Barletta unitamente a quelli della stazione di Margherita di Savoia, hanno eseguito nella mattinata del 13 settembre l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip presso il Tribunale di Foggia, nei confronti di un margheritano di 21 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine.

Le indagini condotte dai carabinieri sono partite all’indomani del grave episodio avvenuto la notte di Capodanno, a Margherita di Savoia, dove un 38enne originario di Foggia è stato ferito da sei fendenti in varie parti del corpo.

Le indagini svolte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e di individuare l’indagato quale presunto esecutore del gesto.

In particolare, il giovane utilizzando un coltello di grandi dimensioni, avrebbe dapprima discusso animatamente con la vittima e successivamente l’avrebbe raggiunta con numerose coltellate all’addome, al dorso, al braccio destro e alla gamba destra. Le motivazioni del gesto sono presumibilmente riconducibili ad una compravendita di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa dei carabinieri si è svolta attraverso l’escussione della vittima, dei testimoni nonché l’acquisizione di immagini tratte da impianti di videosorveglianza. Nella ricostruzione dell’evento è stata senza dubbio decisiva la rapidità di intervento dei carabinieri, giunti velocemente sul presunto luogo dell’accoltellamento. Nel contesto delle attività di esecuzione della misura cautelare nei confronti del 21enne, i carabinieri della compagnia di Barletta hanno anche eseguito una perquisizione domiciliare a carico di quest’ultimo, nella quale sono stati posti sotto sequestro circa 600 euro in banconote di piccolo taglio, presumibilmente provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, un bilancino, nonché vario materiale per il confezionamento. Al termine delle attività il 21enne è stato arrestato e tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.