Le orecchiette di Bari Vecchia, simbolo di tradizione e identità culturale, sono al centro di un acceso dibattito. Michele Picaro, presidente del gruppo provinciale di Fratelli d’Italia, sottolinea la necessità di un dialogo costruttivo per salvaguardare una tradizione amata in tutto il mondo.
“La protesta delle pastaie non può essere affrontata con rigidità burocratica – afferma Picaro -. È fondamentale una regolamentazione chiara che tuteli lavoratrici e consumatori, senza ostacolare chi ha reso celebre questa eccellenza pugliese.”
Picaro critica inoltre le amministrazioni locali di sinistra, accusandole di aver sfruttato l’immagine delle pastaie per decenni senza mai strutturare normative adeguate. “Non possiamo puntare il dito contro queste donne: serve un percorso condiviso per migliorare gli standard senza distruggere la spontaneità di questa tradizione.”
Le storiche pastaie, protagoniste di spot internazionali e attrattiva per migliaia di turisti, sono il cuore pulsante di Bari Vecchia. “Le accuse di scarsa igiene o di utilizzo di prodotti industriali devono essere verificate, ma la nostra storia non può essere cancellata dalla burocrazia. Le orecchiette raccontano l’anima autentica di Bari e della Puglia: una ricchezza da tutelare e valorizzare”, conclude Picaro.
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