Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Antonello Venditti

Venditti ancora nel vortice delle polemiche tra insulti e… daspo

Continua la polemica attorno a Antonello Venditti dopo gli insulti rivolti a una fan disabile durante un concerto a Barletta.

L’artista romano si è trovato al centro di un acceso dibattito, aggravato dall’intervento della deputata di Fratelli d’Italia, Alessia Ambrosi, che ha stigmatizzato duramente il suo comportamento. La parlamentare ha persino suggerito, in tono provocatorio, un “Daspo” per i cantanti colpevoli di atteggiamenti offensivi, paragonandoli ai tifosi violenti. Ambrosi ha definito Venditti “nauseante” e “indifendibile”, sostenendo che il suo comportamento non si addice a un artista che in passato si era distinto per la sua sensibilità politica e sociale.

Venditti ha risposto pubblicamente alle critiche sulla sua pagina Facebook, ribadendo di aver chiesto scusa ai genitori della ragazza coinvolta, ma contestando la natura degli attacchi ricevuti. “Questa è la vera natura e il vero intendimento nei confronti della libertà di espressione… Zitto e Canta!”, ha scritto l’artista, difendendo la sua onestà di pensiero.

La vicenda ha attirato l’attenzione anche di Luciano Vallefuoco, backliner di Venditti, che ha cercato di spiegare l’incidente. Vallefuoco ha dichiarato che il cantante, accecato dalle luci del palco, non si era reso conto della disabilità della fan, e che le sue parole erano frutto di stress e stanchezza accumulata. Tuttavia, le giustificazioni non hanno placato le critiche, che continuano ad alimentare il dibattito.

Asia Maraucci, presidente dell’associazione “La Battaglia di Andrea”, ha definito l’episodio “diabolico” per la perseveranza dell’artista nel suo atteggiamento, pur riconoscendo che tutti possono commettere errori. Maraucci ha sottolineato che, nonostante le scuse tardive di Venditti, l’incidente ha lasciato un segno negativo tra le persone con disabilità e le loro famiglie.

Nel tentativo di superare la controversia, Beppe Stanco, producer e direttore artistico del Premio Lunezia, ha invitato Venditti a partecipare allo “Special Festival”, una kermesse dedicata ai ragazzi con disabilità intellettiva. L’evento, che si terrà il 1 dicembre a La Spezia, rappresenta un’opportunità per l’artista di dimostrare la sua sensibilità verso queste persone straordinarie e, forse, ricucire lo strappo creato con il suo pubblico.

La vicenda resta tuttora al centro dell’attenzione mediatica, suscitando riflessioni più ampie sul ruolo pubblico degli artisti e sull’importanza del rispetto in ogni circostanza.

About Author