“Le dichiarazioni odierne dell’On. D’Attis confermano quanto scarsa sia la cultura istituzionale di questa persona. Ancora una volta, infatti, ci troviamo a commentare le parole di un Vice Presidente della Commissione Antimafia che utilizza il suo ruolo per ‘regolare i conti’ con gli avversari politici, chiedendo provvedimenti gravissimi senza avere né il potere di adottarli, né argomenti per giustificarli. Dopo una campagna denigratoria durata mesi e conclusasi con il chiarissimo segnale dato dai baresi alle scorse elezioni comunali, il centrodestra continua a brandire ogni strumento a disposizione per ribaltare il risultato. E’ curioso, poi, che la deriva parolaia dell’On. D’Attis non riguardi mai la sua città e gli inquietanti risvolti dell’indagine sulla compravendita dei voti nelle scorse elezioni a favore del centrodestra”.
Così Marco Lacarra, Ubaldo Pagano e Claudio Stefanazzi, deputati pugliesi del Partito Democratico. “Se l’On. D’Attis avesse un po’ di consapevolezza di sé, dovrebbe rendersi conto della sua inadeguatezza e dimettersi immediatamente dalla Commissione Antimafia perché le sue esternazioni non fanno altro che infangare l’onorabilità e il prestigio dell’istituzione.”
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