Operazione ‘Motula’: 6 arresti per droga nel tarantino

Alle prime luci dell’alba di martedì 13 dicembre, i Carabinieri di Massafra, con il supporto di un velivolo del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari e di unità cinofile antidroga, hanno arrestato 6 persone, considerate responsabili, a vario titolo, di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti (hashish, cocaina e marijuana) nonché rapina e minaccia aggravata con l’uso delle armi.

Le indagini, avviate dai di Massafra e coordinate dalla Procura della Repubblica di Taranto, hanno consentito di individuare l’operatività degli indagati che, in concorso tra loro, nel Comune mottolese, avrebbero creato una redditizia rete di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tre degli indagati, in una circostanza, avrebbero anche commesso una rapina ai danni di un loro coetaneo palagianese, potenziale concorrente nell’illecita attività, al fine di intimorirlo e in tal modo assicurarsi il monopolio della piazza di spaccio.

L’acquisto e la cessione di droga, alla quale gli indagati erano soliti riferirsi con vari nomi alternativi quali “maria”, “l’amica”, “cioccolato”, “il coso”, “il servizio”, avvenivano nei confronti di numerosi acquirenti con incontri che si sono svolti anche in pieno lockdown per il Covid-19.

E’ stato riscontrato che lo stupefacente veniva celato in nascondigli ritenuti sicuri, individuati nelle campagne di Mottola, oppure nei vani contatori dell’acqua, del gas o dell’energia elettrica, ubicati nel centro abitato.

Nel corso dell’indagine “MOTULA”, nome tratto dall’antico appellativo della città mottolese, i Carabinieri hanno indagato su circa 200 casi di spaccio, arrestato in flagranza di reato altre 2 persone e sequestrato diverse dosi di cocaina e circa un kg di hashish.

Contestualmente all’esecuzione del provvedimento, sono state effettuate alcune perquisizioni domiciliari ed ispezioni per individuare ulteriori luoghi utilizzati dagli indagati per occultare lo stupefacente.