Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Foggia, inizia bene l’era Zauri: 1-0 sofferto alla Juventus NG

Tirato, sofferto. Ma di piombo, importantissimo per cominciare il nuovo corso con un risultato positivo. Il nuovo Foggia di Zauri batte di misura la Juve Next Gen. Decide il graffio di Orlando dopo 28’. Il messaggio del nuovo progetto tecnico è chiaro prima ancora che cominci la partita. Non ci sono più gerarchie. Fuori Murano, il fischiatissimo Emmausso, De Lucia e Carillo. Dentro il baby Pazienza e il ritrovato Da Riva. Per spirito, approccio, il Foggia del primo tempo fa ben sperare. Ma quello della ripresa è parente neanche tanto lontano della vecchia versione. Spaesato, impaurito, spesso lungo e poco lucido. In più di una circostanza la Juve va vicina al gol del pareggio, ma è imprecisa sotto porta ed arrabbiata con l’arbitro. Zauri lo aveva detto a più riprese alla vigilia. Contava vincere e vittoria e’ stata. C’è la Casertana allo Zaccheria venerdì e serviva aprire il doppio turno interno con una vittoria. Ma che sofferenza!

About Author