Il Punto, Viceministro Bellanova: “I no vax? Irresponsabili”

Il Viceministro per le infrastrutture e le mobilità sostenibili senatrice Teresa Bellanova, ad AntennaSud, ospite di Manila Gorio al Punto.
Con riferimento al “rilancio dello scalo merci Surbo/Lecce” il ministro ha dichiarato: “Dopo le festività, convochero’ un tavolo fra Ferrovie dello Stato e Regione Puglia. È necessario riunire i sistemi urbani, e compiere ogni sforzo possibile affinché una infrastruttura così importante, in grado di contribuire fortemente al rilancio dei nostro sistema produttivo ed alla riduzione delle emissioni di gas serra, sia rilanciata. Non a caso, tra gli obiettivi del PNRR vi è anche quello di spostare il trasporto delle merci, dalla gomma alla ferrovia, e questo sarà possibile solo con un investimento adeguato. Pertanto, lo scalo merci di Surbo deve tornare nel pieno della sua attività”.
Il viceministro si pronuncia anche sui NO VAX, definendo irresponsabile il comportamento di chi decida di non vaccinarsi. Teresa Bellanova ha detto: “I vaccini sono la nostra arma migliore contro il Covid”. Invito tutti a vaccinarsi, e spero che presto si vada verso l obbligo vaccinale. Il generale Fgliuolo ha messo in campo tutte le energie necessarie e le sue competenze, affinché il piano vaccinale andasse bene. Io rispetto le persone che hanno paura del vaccino, ma ci sono luoghi del mondo che non hanno l’opportunità di vaccinarsi e noi non possiamo non coglierla . Dobbiamo dire basta a chi pensa di poter continuare con i propri metodi antiscientifici, perché la loro libertà di non vaccinarsi non deve mettere in discussione la libertà altrui di scegliere di vaccinarsi. Questo è il momento per il Governo di procedere con l’obbligo vaccinale, imponendo a chi scelga di non farlo, di assumersi le sue responsabilità fino in fondo”.
Con riferimento al PNRR, il viceministro si è così espressa: “Non è importante ricevere i fondi, quanto far partire i progetti. Il PNRR rappresenta una sfida con cui dimostrare alle future generazioni, e non all Europa, che quello che abbiamo preso in prestito dal loro futuro, lo impegniamo per creare le condizioni che permetteranno loro di avere un futuro nel nostro Paese e soprattutto nel Mezzogiorno”.