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Foggia, Ministro Lamorgese: “Vinceremo contro la criminalità”

FOGGIA – La riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza con le più alte cariche nazionali, c’era il Ministro dell’interno Lamorgese, il capo della Polizia Giannini e i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Il Palazzo della Prefettura di Foggia blindato per un evento di straordinaria importanza. Dare una risposta netta e importante alla criminalità foggiana dopo i recenti fatti accaduti in terra dauna.

“Vogliamo dare un messaggio importante di presenza. Ha detto il Ministro Lamorgese. Sull’aumento degli organici delle forze dell’ordine adegueremo il territorio alle tabelle previste, ma non è solo una questione di uomini. Occorre un intervento strutturale per fornire un’adeguata risposta alle varie tipologie delle mafie che insidiano questo territorio. Prevista una nuova programmazione legata agli interventi”.

“Sicuramente vinceremo questa partita – ha aggiunto Luciana Lamorgese –
Durante il comitato emersa esigenza di una rivisitazione delle strutture in provincia di Foggia”.
“Chiesti – ha spiegato il Ministro dell’Interno – sistemi di video sorveglianza in alta definizione più utile alle indagini, a tal proposito stanziati 80 milioni di euro”.

Accolto l’invito del sindaco di San Severo

“Incontrerò il sindaco di San severo in video conferenza, vista la sua indisponibilità odierna per motivi di salute. Poi sarà necessario accelerare la realizzazione della cittadella della sicurezza a Foggia.
L’attenzione sarà massima, ha concluso il Ministro Lamorgese, anche da parte del Prefetto.
Quanto fatto finora in termini di potenziamento delle forze dell’ordine non è percepito dalla popolazione a causa della recrudescenza di fatti criminali”.

Il fenomeno dell’usura in aumento nella provincia foggiana del 33%.

“Denunciare, senza paura, ha ammonito il Ministro Lamorgese. È molto importante per le indagini e per sconfiggere questi fenomeni”.
“Settanta militari per il progetto Strade Sicure, particolare riferimento al centro di accoglienza di BorgoMezzanone, con l’obiettivo di vigilare sul lavoro dei migranti”.