La Funzione Pubblica CGIL Brindisi si schiera al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del 118, impegnati da tempo a rivendicare condizioni lavorative dignitose. Nonostante il loro servizio essenziale svolto nei presidi ospedalieri del territorio, i dipendenti operano in regime di contratto part-time, affrontando turni gravosi e carichi di lavoro insostenibili a causa di un organico insufficiente. Il coefficiente di copertura del personale è infatti inadeguato rispetto alle necessità operative, una situazione aggravata da scelte organizzative prese a livello locale.
Il sindacato sottolinea la necessità di un cambio di rotta: il passaggio dei contratti da part-time a full-time per gli attuali dipendenti e l’eventuale assunzione di nuove risorse rappresentano passi imprescindibili per garantire un servizio più efficiente e condizioni lavorative rispettose. La FP CGIL, in collaborazione con la Direzione ASL Brindisi, ha già sollecitato la Regione Puglia affinché si trovi una soluzione definitiva. Tuttavia, in assenza di risposte concrete, il sindacato annuncia una mobilitazione più incisiva.
Lavoratrici e lavoratori del 118 ASL Brindisi, sostenuti dalla FP CGIL, parteciperanno allo sciopero generale previsto per il 29 novembre 2024. La battaglia per il riconoscimento di diritti fondamentali continua, con l’obiettivo di garantire giustizia sociale e valorizzare chi ogni giorno si dedica con professionalità al servizio della comunità.
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