Bari, un punto in casa contro il Catania

BARI – Finisce con un pirotecnico 3-3 tra Bari e Catania, i biancorossi steccano parzialmente alla ripresa ma restano a +7 sul Monopoli e a +9 sull’Avellino in attesa di Catanzaro-Palermo. Senza Maita, Scavone e Bianco Mignani schiera Di Gennaro nel ruolo di play e Marras accanto ad Antenucci in attacco. 4-3-3 annunciato per Baldini con Pinto che vince il ballottaggio con Ropolo.

Ritmi bassi nella prima frazione di gioco, il torpore passa al quarto d’ora quando Di Gennaro stende Russini in area causando il calcio di rigore che porta in vantaggio i rossazzurri. Il capocannoniere Moro spiazza Frattali. Il bomber dei biancorossi Antenucci però non ci sta e fa 200 in carriera portando a termine questa splendida azione personale dopo aver duettato con Botta. Al 35’ Di Gennaro fa un’altra frittata, sbaglia un appoggio in orizzontale che innesca Greco. Il 15 del Catania va via a campo aperto, vince il duello con Terranova e riporta in vantaggio gli etnei. Il Bari ha subito l’occasione per pareggiare, ma Antenucci calcia fuori da posizione favorevolissima. Si fa male Botta al 42’. Per lui problema ad un ginocchio che tiene col fiato sospeso tutto l’ambiente biancorosso. Entra al suo posto Cheddira, poi in avvio di ripresa Citro prende il posto di Di Gennaro. Al 13’ della ripresa passa ancora il Catania. Ripartenza su un angolo a favore del Bari: Frattali fa il miracolo su Moro ma nulla può sul tap-in di Biondi. Emozioni a go-go, Non passano due minuti che Cheddira si invola verso l’area di rigore avversaria e si procura il rigore che Antenucci trasforma per il 2-3. Nell’occasione ammoniti Cataldi e Stancampiano. Il forcing del Bari produce i suoi effetti al 72’: lancio di D’Errico che Cheddira che si inserisce nello spazio e di testa supera Stancampiano in uscita. Il Bari ha l’occasione per vincerla al 39’ e al 44’: prima D’Errico da fuori lambisce il palo, poi Cheddira all’89’ di testa non inquadra di un soffio lo specchio. Finisce così con il Bari che rimanda la vittoria nella prima dell’anno che manca tra i professionisti dal 2011.