Bari, Questura: violenze sessuali e lesioni in calo

BARI – Delitti contro le donne in lieve flessione tra il 2020 e il 2021. E un ulteriore calo di reati di “violenza sessuale” e “lesioni dolose” nel primo semestre 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021. In occasione del 25 novembre, la Giornata contro la violenza di genere, la Questura di Bari ha reso noti i dati che riguardano i reati da Codice Rosso commessi nell’Area Metropolitana del capoluogo. In controtendenza, invece, i reati cosiddetti “spia”, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, che nel confronto tra i primi sei mesi del 2021 e 2022 sono aumentati. A fronte di questi numeri, è stato registrato un incremento dell’attività operativa della Polizia di Stato: sono aumentati gli arresti, le denunce in stato di libertà e le misure cautelari adottate dall’Autorità Giudiziaria come allontanamenti dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa. Resta costante, invece, il dato relativo agli ammonimenti emessi dal Questore di Bari. Si segnala un progressivo aumento dei casi di ammonimento relativi al reato di violenza domestica. Ed emerge che dal primo gennaio 2022 ad oggi, su 42 ammonimenti, 38 destinatari sono uomini e 4 donne. La maggioranza di questi ha tra i 35 e i 55 anni, stessa fascia di età alla quale appartengono la maggioranza delle vittime. Le professioni sono le più disparate, segno che la categoria è assolutamente eterogenea.

Nel Barese, in ultimo, si registra l’incremento di condotte persecutorie e di casi di violenza domestica seguiti al periodo pandemico. Ciò vuol dire che il maggior numero di denunce si può connettere anche alla maggiore consapevolezza delle vittime.