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Castellana Grotte, si cercano sei volontari per il servizio civile. Ecco il bando

CASTELLANA GROTTE- Per la prima volta a Castellana Grotte si cercano sei giovani operatori volontari del Servizio civile nazionale: la durata del servizio è di 12 mesi e agli operatori volontari spetta un assegno mensile di 444,30 euro.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le 14 del giorno 26 gennaio 2022 esclusivamente attraverso la piattaforma Dol raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it avendo cura di specificare la sede di svolgimento, ovvero comune di Castellana Grotte.

È stato pubblicato sul sito https://www.politichegiovanili.gov.it/ e sul sito http://serviziocivile.regione.puglia.it/ il bando per la selezione di 54.181 operatori volontari da impiegare in programmi di servizio civile universale da realizzare in Italia.

È stato ammesso a finanziamento anche il programma “Isidora 2020: le città inclusive” con il progetto denominato “Pianeta giovani 2020” che vede coinvolti alcuni comuni pugliesi, tra cui Castellana Grotte che potrà ospitare sei volontari da impiegare nel settore “Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport”.

È in assoluto la prima volta che il comune di Castellana Grotte aderisce ai progetti del dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri ottenendo l’accreditamento e dunque la possibilità di accogliere per un anno ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni di età”, dice il  sindaco Francesco De Ruvo. “È un risultato importante che rende orgogliosa l’intera amministrazione comunale, poiché contribuire alla crescita personale e professionale di chi decide di dedicare un anno all’impegno solidaristico è un modo di dare concreta attuazione al valore dell’espressione comunità”.

Il Servizio civile universale permette ai partecipanti di conoscere un mondo nuovo, di ricevere stimoli importanti, di saper accettare sfide che contribuiscono senza dubbio allo sviluppo di capacità professionali, arricchendo il bagaglio di esperienze umane.

Nei giovani è fortemente aumentata la consapevolezza che il successo professionale non dipende solo dal titolo di studio, ma anche da competenze trasversali che si acquisiscono fuori dal percorso scolastico” afferma l’assessore alle Politiche giovanili, Maurizio Tommaso Pace. “Che si tratti di un’occupazione durante gli anni universitari, di un primo approccio al mondo del lavoro, oppure un modo per impegnare attivamente un anno di passaggio verso l’età adulta, il sevizio civile è un’occasione altamente formativa, anche in termini di esperienza di vita” continua Maurizio Pace. “Mi rivolgo alle ragazze e ai ragazzi fra i giovani dai 18 ai 28, invitandoli a scegliere di esserci, di non mollare, soprattutto in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo, presentando domanda di partecipazione per diventare operatore volontario. Perché voi, ragazze e ragazzi siete un’indispensabile risorsa, la più preziosa, per il progresso culturale, sociale ed economico del nostro Paese” conclude l’assessore.