Un inizio horror manda ko il Bari, al Penzo vince il Venezia 3-1

Non bastano 60 minuti a buoni livelli. Il Bari paga un inizio horror e cede sul campo del Venezia, dove dalla mezz’ora in poi non ha affatto demeritato. Decisivi Gytkjaer, Altare e Pohjanpalo, a cui ha risposto solo parzialmente Puscas.

CRONACA. Iachini conferma il 3-4-1-2 con Lulic titolare, Gytkjaer affianca Pohjanpalo nell’attacco del Venezia. Non passano nemmeno 2’ e i padroni di casa passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un angolo Svoboda fa sponda di testa per Gytkjaer che sfugge a Di Cesare e fa 1-0. Tre minuti più tardi Venezia vicino al raddoppio: Busio va via a destra e mette in mezzo per Pohjanpalo: Brenno si fa trovare pronto. Prova a reagire il Bari con Sibilli tra il 7’ e l’8’: Joronen è attento. Ancora Gytkjaer un minuto più tardi con un tiro dai 20 metri costringe Brenno a sporcarsi guanti e completo per la deviazione in angolo.

Veneti padroni del campo assoluti nel primo quarto d’ora: il raddoppio è quasi la fotocopia del primo gol: di nuovo angolo, altra sponda di testa di Svobodae  tap-in vincente questa volta di Altare. Prova a reagire il Bari al 30’ con Nasti, ma la sua girata da centro area è troppo debole e non crea problemi a Joronen.

La riapre il Bari al 37: Ricci pesca Puscas tra le linee e il centravanti della Romania questa volta è bravo a battere il portiere del Venezia a tu per tu. La partita è bella con Puscas che non sfrutta un paio di occasioni per trovare il pari e Pohjanpalo che va vicinissimo il 3-1 con una girata che va a spegnersi a pochi centimetri dal palo. Iachini inserisce Achik, Maita e Morachioli per Dorval, Lulic e Nasti e al 23’ va proprio alla conclusione da buona posizione con Morachioli, che spara alto.

Occasionissima un minuto più tardi: Puscas trova Sibilli al centro dell’area di rigore con Joronen fuori dai pali, la difesa del Venezia salva in extremis. Incredibile anche quello che sbaglia Zampano al 28’: l’esterno dei veneti si aggiusta il pallone in area di rigore e calcia a lato da dieci metri.

La chiude Pohjanpalo al 90’: l’attaccante finlandese si avventa su una seconda palla in area di rigore e batte Brenno con un rasoterra per il 3-1 finale. Il Bari resta a 34 e vede i playout a -4, ma senza squadra squadre a fare da cuscinetto, il Venezia supera il Como e sale al terzo posto.

29a g. Serie BKT: Venezia-Bari 3-1

Marcatori: 2’pt Gytkjaer (V), 15′ Altare (V), 36’pt Puscas (B), 45’st Pohjanpalo (V)

Venezia (3-5-2): Joronen, Busio (42’st Andersen), Zampano (42’st Bjarkason), Tessmann, Gytkjaer (22’st Pierini), Altare (1’st Idzes), Pohjanpalo (c), Candela, Svoboda, Sverko, Ellertsson (27’st Jajalo)

A disp.: Bertinato, Grandi, Modolo, Tcherychev, Lella, Dembele, Olivieri

All. P. Vanoli

Bari (3-4-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Vicari, Dorval (20’st Achik), Luliç (20’st Maita), Benali, Ricci (39’st Guiebre) Sibilli, Nasti (20’st Morachioli), Puscas (39’st Kallon)

A disp.: Pissardo, Bellomo, Maiello, Zuzek, Edjouma, Pucino, Acampora

All. G. Iachini

Arbitro: Sig. Luca Massimi (Termoli); assistenti: Sig. Daisuke Emanuele Yoshikawa (Roma1) e Sig. Paolo Laudato (Taranto). Quarto Ufficiale: Sig. Stefano Nicolini (Brescia). VAR: Matteo Gariglio (Pinerolo), AVAR: Paride Tremolada (Monza)

Ammoniti: Vicari (B), Tessmann (V), Guiebre (B), Jajalo (V)

Espulsi:

Angoli: 6-6

Rec.: 6’pt; 5’st

Note: iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale della Donna

Stadio ‘Pier Luigi Penzo’, Venezia; pioggia a tratti torrenziale, 9°C, terreno in discrete condizioni; 5.314 spettatori (830 tifosi ospiti).

About Author