Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Sanità e 118, responsabilità per non sovraccaricare il servizio

BARI – Responsabilità. È quanto chiede il presidente del sistema 118, Mario Balzanelli, che nelle scorse ore ha lanciato un appello affinché i cittadini – pugliesi e non – evitino di chiamare il servizio di emergenza anche per un semplice colpo di calore, cosa estremamente frequente in queste ultime settimane con le temperature che raggiungono i picchi di 40 grandi. L’invito è anche quello a farsi consigliare e guidare dai tanti operatori qualificati che rispondono al servizio.

La cronaca di questi giorni ci racconta di pronto soccorso affollati con code di ambulanze in attesa e che rischiano di non poter intervenire in esigenze più gravi. Il Dea di Lecce, per esempio, ha contato circa 3mila accessi in poco più di una dozzina di giorni; 300 al Policlinico di Bari solo nella giornata di martedì scorso. E il Perrino di Brindisi che non può far fronte alle richieste perché molti operatori sono in ferie. In ultimo ci si mette anche il covid e le persone anziane che spesso restano sole in questi giorni e non sanno a chi rivolgersi

 

About Author