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Politica: Emiliano, Fitto e la sindrome provinciale

BARI – “Sindrome provinciale”. La chiama così il presidente della regione, Michele Emiliano, quella presunta volontà del ministro per gli affari europei, Raffaele Fitto, di tenersi i soldi per lui e in occasione di un appuntamento dedicato alla decarbonizzazione, continua a ribadire come il delegato di governo “resti seduto su una montagna di soldi” e non dia la possibilità di spenderli. Emiliano ritiene che questo possa danneggiare l’intera Puglia ma soprattutto città come Taranto che davanti a sé ha l’obiettivo Giochi del Mediterraneo (con le sue opere e infrastrutture da realizzare) e l’ospedale cittadino.

“Il ministro Fitto – continua Emiliano – ci deve far lavorare”, anche perché i rapporti con il collega Urso dello Sviluppo economico per la questione ex Ilva e per l’accordo di programma sottoscritto, e il presidente Meloni sono “buoni”. Ma a puntare tutto sulla decarbonizzazione della Puglia “ci ha pensato solo – fino a oggi – l’ex premier Draghi”.

 

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