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Il sogno nel cassetto di Sossio Aruta: “Voglio fare l’allenatore”

Dopo oltre 30 anni di carriera e quasi 400 gol realizzati, Sossio Aruta vuole lavorare ancora nel mondo del calcio. Questa volta però non in campo, bensì in panchina, per quello che potremmo considerare il sogno nel cassetto del “Re Leone”. L’ex (tra le altre) di Taranto, Ascoli e Benevento, ha lanciato nei giorni scorsi un appello social, raccontando ai propri follower il desiderio di intraprendere questa nuova carriera da allenatore. Lo abbiamo dunque rintracciato e intervistato, chiedendogli maggiori informazioni in merito a questo sogno.

Allenare è sempre stato il mio sogno. Mi sono sempre ripromesso che una volta appesi gli scaripini al chiodo avrei quantomeno provato ad intraprendere questa carriera. C’era anche la possibilità di diventare direttore sportivo, ma fra la scrivania ed il campo da calcio preferisco il profumo dell’erbetta e lo stimolo dei tre punti. Ho il patentino Uefa B, mi piacerebbe partire da un settore giovanile, magari dalla primavera di un club professionistico, ma accetterei anche proposte provenienti da categorie dilettantistiche come Promozione, Eccellenza e Serie D. Desidero un progetto importante ed ambizioso, ma credo che sia molto importante anche trovare il giusto gruppo ed i giusti calciatori. Devono avere la voglia di seguire le mie idee, voglio trasmettere loro quello che ho imparato in tanti anni di carriera. A chi mi ispiro? A nessuno a dire il vero. Quando giocavo avevo tanti idoli, ma sono sempre stato me stesso. Sarebbe bello fare la stessa cosa da allenatore, vorrei distinguermi.