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Foglio di via: Consulta chiarisce limiti della misura preventiva

La Corte costituzionale ha stabilito che il foglio di via, emesso dal questore nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica, non lede la libertà personale ma si limita a restringere la libertà di circolazione. Di conseguenza, non è necessario l’intervento di un giudice per disporlo.

Nella sentenza depositata oggi, la Consulta ha respinto le questioni sollevate dal tribunale di Taranto sull’articolo 2 del Codice antimafia. Sarà poi compito del giudice amministrativo e di quello penale valutare la legittimità e proporzionalità del provvedimento, rispettivamente nei casi di ricorso dell’interessato o di violazione degli obblighi imposti.

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