Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Giuseppe Scaringella, allenatore della Fidelis Andria

Fidelis Andria, pochi drammi: Martina incidente di percorso

La sensazione è quasi strana. Perché dopo due mesi con il vento in faccia e dieci risultati utili consecutivi, frutto di nove vittorie e un solo pareggio, la Fidelis Andria ha riassaporato il gusto amaro della sconfitta. La macchina si è improvvisamente spenta al cospetto di un Martina capace di scappare con La Monica e Silvestro nella prima frazione: due reti che hanno inevitabilmente condizionato la gara dei biancazzurri, che nella ripresa hanno solo accorciato le distanze dagli undici metri con Kragl.

Nessun dramma, in ogni caso, per mister Scaringella: la vetta resta sempre a portata e i due punti di vantaggio della nuova capolista Nocerina non sono il classico Everest da scalare. Ora nella testa del tecnico c’è un solo obiettivo da centrare: chiudere nel migliore dei modi il 2024 contro la Palmese al “Degli Ulivi”, gara che sancirà anche la fine del girone di andata.

About Author