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Brindisi, 35 lettere di licenziamento Cmc

BRINDISI – Si allarga la crisi occupazionale a Brindisi con 35 lavoratori della CMC sui 41 totali che hanno ricevuto una lettera di licenziamento come annunciato dalla Fiom CGIL.

La società spiega che non intende per il momento chiudere i battenti, ma che sarebbe costretta suo malgrado avendo esaurito la misura massima di cassa integrazione, a licenziare 35 lavoratori per mancanza di affidamento di commesse da parte dell’unica committenza storica in campo aeronautico e cioè la Leonardo Elicotteri di Brindisi. La direzione ha comunicato alle organizzazioni sindacali che la proprietà salderà tutte le spettanze dei lavoratori TFR, ferie, mancato preavviso in rate mensili per 24 mesi. La misura proposta dall’azienda sarebbe di 800 euro mensili, ma la Fiom Cgil Brindisi nell’assemblea con i lavoratori, ha richiesto di aumentare la quota mensile a 1.000 euro, per bocca del segretario generale Angelo Leo. Inoltre l’azienda si è impegnata qualora riprendesse l’affidamento di nuove commesse a riassumere di nuovo i lavoratori licenziati. Il sindacato chiede che tutte le Istituzioni e la politica, siano chiamati a sostenere il diritto al lavoro esercitando con più forza la giusta pressione nei confronti del governo per la difesa dell’apparato industriale aerospaziale al Sud in generale e nel territorio brindisino in particolare partendo dalla tutelata di questi 41 lavoratori.