Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Matteo Piantedosi (foto Massimo Todaro)

Attentato Magdeburgo, massima allerta nei luoghi pubblici in Italia

Massima vigilanza per proteggere gli eventi di piazza: mercatini di Natale, processioni, cerimonie giubilari e concerti. È questa la direttiva impartita dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alle forze di polizia durante una riunione straordinaria al Viminale, convocata a seguito dell’attentato di Magdeburgo.

Le misure di sicurezza, secondo quanto raccomandato, dovranno essere adottate non solo nelle grandi città, ma anche nei piccoli centri, con particolare attenzione al rischio di emulazione o all’azione di “lupi solitari”, nonostante al momento non emergano minacce specifiche contro l’Italia.

Nel corso della riunione, sono stati analizzati gli sviluppi dell’attacco in Germania, ancora sotto indagine per stabilire se l’autore fosse collegato a reti organizzate o agisse da solo, eventualmente sotto l’effetto di sostanze. Sul territorio italiano, il focus rimane sull’intensificazione dei controlli in ambienti a rischio e sul monitoraggio di soggetti potenzialmente radicalizzabili.

L’obiettivo, come sottolineato dal ministro, è prevenire qualsiasi azione violenta, individuando e neutralizzando tempestivamente eventuali minacce. Dall’inizio dell’anno, sono già state disposte 82 espulsioni di soggetti ritenuti pericolosi.

About Author