Dia, “Antimafia itinerante”: terza e ultima tappa in Puglia a Foggia

FOGGIA- Nell’ambito delle celebrazioni del 30esimo anniversario della Direzione investigativa antimafia, dopo Lecce e Bari, prosegue nella città di Foggia, ultima tappa pugliese del viaggio della mostra “Antimafia Itinerante”.

Nella mattinata di lunedì 28 febbraio alle 10, presso il “Palazzo della Dogana”, sede della Provincia, alla presenza del direttore della Dia Maurizio Vallone, del Prefetto di Foggia Carmine Esposito e del presidente della Provincia Nicola Gatta, ci sarà il taglio del nastro e la presentazione della mostra fotografica itinerante agli organi d’informazione. A seguito dell’inaugurazione si terrà, nella “Sala del Tribunale” dello storico palazzo foggiano, un convegno sul tema “Mafie e caporalato: illecito sfruttamento dei lavoratori”, moderato dal giornalista Giuseppe De Tomaso, al quale parteciperanno oltre al direttore della Dia Maurizio Vallone, il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Bruno Giordano, il magistrato con funzioni di merito del Consiglio superiore della magistratura, Antonio D’Amato, il Procuratore della Repubblica di Foggia Ludovico Vaccaro e il vice direttore amministrativo della Dia Gen. B. CC Antonio Basilicata.

Il convegno potrà essere seguito in diretta streaming, dalle ore 11.00, sul sito della Dia, https://direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it.

A margine dell’evento, il giorno 7 marzo nell’aula magna del Dipartimento di studi umanistici, lettere, beni culturali e scienze della formazione dell’Università di Foggia (Via Arpi nr. 176) si svolgerà il dibattito “Legalità”, nel corso del quale il capo della sezione operativa di Foggia della Dia, tenente colonnello carabinieri Paolo Iannucci, incontrerà una delegazione di studenti e del corpo docenti delle scuole superiori di Foggia e provincia e dell’università.

Nella settimana dal 28 febbraio al 4 marzo, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Antimafia itinerante” e ripercorrere i trent’anni di storia e di passione delle donne e degli uomini della Dia, nell’azione di contrasto alle mafie.

Per accedere all’interno della sala sarà necessario esibire il green pass rafforzato e indossare la mascherina Ffp2