Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Polizia Postale, indagini su 5 presunti cyberterroristi in Puglia

Bari – Nel 2024 la Polizia Postale ha compiuto in Puglia accertamenti che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di cinque presunti cyberterroristi per fatti legati all’estremismo internazionale religioso, razziale, antagonista ed anarchico. Il dato emerge dal consuntivo 2024 elaborato dal centro operativo per la sicurezza cibernetica di Bari. Inoltre, sono stati 1.208 i gigabyte sequestrati nell’ambito di indagini a contrasto di pedopornografia e adescamento on line. Accertamenti che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di otto persone e identificato 91 spazi virtuali con contenuti illeciti. Due i casi di cyberbulli che hanno scelto come vittime ragazzi di età compresa tra i 10 e i 17 anni.

About Author