Amarezza, ma anche tanta felicità. Per quasi tutta la finale, Benny Pilato ha fatto sognare non solo Taranto e la Puglia, ma tutta l’Italia intera. Si è fermata a un solo centesimo da una medaglia che avrebbe premiato i suoi sforzi e il suo lavoro. Ma per lei, Benedetta, va benissimo così. “Ci ho provato fino alla fine, mi dispiace – ha detto a Rai 2 -. Sono lacrime di gioia, sono troppo contenta: è il giorno più bello della mia vita. Prima non ero nemmeno in grado di farla questa gara, il cambiamento mi serviva. Poi nella corsia laterale non mi sono mai trovata bene. Tutti si aspettavano che andassi sul podio, tranne me. Peccato perché un centesimo è proprio… stronzo”.
Poi una battuta sull’oro conquistato poco prima da Thomas Ceccon nei 100 dorso; “Sono contentissima per lui e anche per Niccolò (Martineghi, ndr.): ci dato una spinta fortissima. È stato bellissimo e poi con Ceccon abbiamo fatto anche le nazionali giovanili insieme, ci conosciamo da tanto e se lo merita. Anche lui a Tokyo è arrivato quarto, quindi…”.
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