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Taranto, presentato masterplan viabilità area metropolitana: ammonta a 171,4milioni di euro

TARANTO- Tangenziale nord, camionabile area portuale e industriale, Taranto – Statte e la nuova Circurmarpiccolo: ammonta a 171, 4 milioni di euro il fabbisogno per completare e adeguare la viabilità della città di Taranto.

Il masterplan è stato presentato dal presidente della Provincia Giovanni Gugliotti durane il tavolo tecnico del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) che si è riunito nella giornata di eri 19 gennaio tra gli enti locali ricadenti nell’area di crisi: Provincia di Taranto e i municipi di Crispiano, Massafra, Montemesola, Statte.

Per l’occasione il presidente dell’amministrazione provinciale Giovanni Gugliotti, con il supporto degli uffici tecnici dell’Ente di via Anfiteatro, ha relazionato a Roma, presso la sede dell’agenzia per la Coesione territoriale sullo stato di attuazione degli interventi in corso (completamento Tangenziale Sud e Regionale 8) e sui fabbisogni della viabilità dell’area metropolitana di Taranto, sui quali è stata richiamata l’attenzione del tavolo tecnico.

Quattro gli interventi strategici presentati

Si tratta in particolare di quattro interventi strategici: completamento della Tangenziale Nord di Taranto; adeguamento e ampliamento della viabilità dell’area portuale e industriale di Taranto; adeguamento della viabilità provinciale Taranto – Statte e del collegamento tra la strada statale 7 e la statale 7 ter lungo la viabilità provinciale strada provinciale 78, per un quadro economico complessivo stimato in 171,4 milioni di euro.

Apprezzamento per la chiarezza e la capacità di sintesi delle istanze della Provincia di Taranto è stato espresso dal responsabile unico del Cis Taranto, Paolo Esposito. Prossimo passo è ora la formalizzazione della richiesta di fabbisogno delle risorse, al fine di poter considerare gli interventi presentati nell’ambito dell’imminente rimodulazione delle risorse a disposizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo di Taranto.

Regionale 8: assegnati alla Puglia 123milioni di euro

Ma vi è di più. Paolo Esposito, nella veste di direttore generale dell’agenzia per la Coesione Territoriale, ha anticipato al presidente Gugliotti la deliberazione dello scorso dicembre con la quale l’Agenzia assegna alla Regione Puglia 123 milioni di euro per la realizzazione della Regionale 8. Una buona notizia che, dopo l’approvazione sul piano tecnico del progetto, apre ora a una fase interlocutoria con la Regione Puglia per una ricognizione delle risorse necessarie alla cantierizzazione di un’opera molto attesa dalle comunità di terra ionica.

“Grazie al proficuo lavoro degli uffici tecnici dell’Ente – dice il presidente Gugliotti – la Provincia di Taranto ha presentato con efficacia quattro interventi strategici per la viabilità metropolitana Taranto. Grazie all’attenzione riservata al nostro territorio dal ministro per il Sud Maria Carfagna e dal responsabile Unico del Cis Paolo Esposito, con i quali l’amministrazione provinciale ha avviato un utile dialogo, siamo certi di poter ottenere le risorse da destinare alla viabilità, fattore fondamentale per far crescere la competitività dell’intera provincia”.

Tracciamento specifico dei quattro interventi

  1. Completamento della Tangenziale Nord di Taranto

L’intervento riguarda il completamento di un’arteria stradale, in diretta prosecuzione verso Nord, della viabilità̀ a servizio del Ponte Punta Penna P. per garantire il collegamento con la strada statale 100 verso i comuni di Statte e Massafra.

L’opera è stata concepita più̀ di trenta anni fa con un tracciato di circa 25 chilometri e sezione stradale di tipo B comprendenti 2 corsie di marcia per ogni senso di marcia e relativo spartitraffico.

L’intervento risulta inattuato per il tratto iniziale e terminale (circa 20 chilometri) e pressoché́ completato per quello centrale (circa 5 chilometri), anche se questo è completamente inutilizzabile poiché́ scollegato dal resto della viabilità̀. Quadro economico stimato in 106 Mln di euro.

  1. Adeguamento ed ampliamento viabilità̀ dell’area portuale ed industriale

L’intervento riguarda l’adeguamento alla sezione C di un tracciato stradale in parte strada provinciale ed in parte strada a servizio dell’area Asi. L’opera è particolarmente strategica dal punto di vista dell’indirizzamento del traffico pesante e commerciale dalle principali arterie di collegamento statale verso le aree industriali e portuali di Taranto nonché́ verso la viabilità̀ Taranto – Bari e Taranto- Reggio Calabria. L’intervento riguarda circa 13 chiloemtri di tracciato. Quadro economico stimato in 25 Mln di euro.

  1. Adeguamento della viabilità̀ provinciale Taranto – Statte

L’intervento riguarda l’adeguamento alla sezione C di un tracciato stradale in parte strada provinciale ed in parte strada di competenza del comune di Taranto, particolarmente trafficato, necessitante di importanti interventi di adeguamento e messa in sicurezza.

L’arteria garantirebbe il collegamento della città capoluogo con gli abitati dei Comuni di Statte e Crispiano e consiste in circa 18 chilometri di tracciato. Quadro economico stimato in 17,8 Mln di euro.

  1. Collegamento tra la strada statale 7 e la statale 7 ter lungo la viabilità̀ provinciale 78 (Circurmarpiccolo)

L’intervento riguarda l’adeguamento della arteria di collegamento identificata come strada provinciale 78 il cui tracciato lambisce parzialmente il secondo seno del Mar Piccolo di Taranto.

L’importanza dell’opera è anche quella di collegare l’area in cui è localizzato il nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto (in fase di costruzione), dalla principale viabilità̀ di importanza statale (Taranto- Brindisi). L’opera comprende un tracciato di circa 15 chilometri e riguarda l’adeguamento della strada provinciale n. 78 per circa 8 chilometri ed un nuovo tracciato di circa 7 chilometri localizzato ad oltre 300 metri dalla linea di costa del Mar Piccolo.

Il percorso attuale della strada provinciale 78 vicino al mare (Circurmarpiccolo) verrebbe dismesso per essere destinato a percorso per mobilità sostenibile. Quadro economico stimato in 22,6 Mln di euro.