Antonio Rogazzo, tecnico della Virtus Francavilla, ha parlato così alla vigilia del match contro l’Ischia: “È una squadra che non dà punti di riferimento. Può sembrare una ‘squadraccia’, ma ho visto anche buone partite. Hanno mostrato due volti, contro di noi torneranno nel loro impianto, un sintetico nuovo e grande e dove potremo esprimere le nostre qualità. Affrontiamo una rosa fastidiosa, composta da tanti calciatori ischitani e quindi attaccati alle radici e alla maglia: sarà una gara da giocare a 360° con lo spirito giusto”.
“La vetta si è allontanata di qualche punto, ma il campionato è ancora lungo. Sette punti nel giro di poche partite possono diventare nulla. Nelle mie prime due partite ho raccolto buone sensazioni: bene contro il Manfredonia soprattutto quando siamo rimasti in dieci; benissimo contro il Francavilla in Sinni, nonostante le vicissitudini di fine gara, il risultato è stato bugiardo e se avessimo segnato il rigore avremmo parlato d’altro. C’è stata un po’ di sfortuna, anche a causa del meteo”.
Sull’immediato impiego di Maletic: “Non è mio costume anticipare le cose, però in questo caso posso dire di no. È arrivato adesso, anche per una questione di rispetto nei confronti di chi si allena con noi da tempo non sarebbe giusto. Potrebbe essere della partita in caso di necessità, ma dall’inizio non credo. È un calciatore che alza il tasso tecnico e strutturale della squadra. Coesistenza con Sosa? Valuteremo tutto. Dobbiamo mettere la squadra nelle condizioni migliori per rendere al massimo. E poi oltre a Sosa c’è De Angelis, un altro attaccante importante”.
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