Sarebbe sotto sequestro l’impianto in disuso ‘Bra 2’ dell’ex Ilva di Taranto, l’area nella quale fino agli anni ’90 venivano prodotte le bramme d’acciaio. Sono stati i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce nelle scorse settimane, durante un’ispezione, a scoprire i sotterranei di quell’area abbandonata ed ad accorgersi che nei locali interrati, dove un tempo si trovavano gli impianti necessari per mandare avanti la realizzazione dei prodotto d’acciaio, ci sarebbero migliaia di metri cubi di liquidi denso, di sostanze oleose di cui al momento non si conosce né la natura né la provenienza.
potrebbe interessarti anche
Martina Franca: restaurate le corone della Madonna della Sanità
Confartigianato Taranto: “Basta abusivismo, tuteliamo legalità”
Truffe online con falsi annunci: arrestato 45enne a Taranto
Taranto, domenica 6 aprile la Via Crucis con l’Arciconfraternita del Carmine
Guardia di Finanza, sequestrate slot illegali nei circoli di Taranto
Autismo: un grande evento a Taranto con Annalisa Minetti