Sequestrato ristorante abusivo sul mare. L’attività commerciale si trova lungo la litoranea nord di Brindisi, contrada Giancola, in area demaniale e sulla falesia. A seguito di numerose segnalezioni, il Comando di Polizia Locale di Brindisi ha effettuato controlli insieme al Nucleo di Polizia Amministrativa, la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza e il personale del Dipartimento di Prevenzione della ASL. Sul posto gli inquirenti hanno accertato la presenza dell’attività abusiva estesa su un’area di oltre 1.000 mq. L’area risulta soggetta a numerosi vincoli, a causa del rischio geomorfologico molto elevato, classificato PG2 e PG3 dal Piano di assetto idrogeologico. Gli agenti hanno verificato la presenza di attrezzature, arredi funzionali all’attività in ispezione: un
automezzo attrezzato circondato da capanni in legno e canne, ambienti in cui avveniva la preparazione e cottura dei pasti a base di pesce. Poco distante una struttura in ferro e copertura con impianto di amplificazione musicale e giochi per bambini. All’interno anche un grande schermo TV. Tutta l’area era servita da impianto di illuminazione aerea. Disposto il sequestro preventivo dell’area.
Nei confronti del trasgressore è stato elevato verbale per l’esercizio abusivo dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con l’utilizzo di titolo non idoneo. Comminata una sanzione pecuniaria di 5.000 euro oltre all’immediata cessazione dell’attività.
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