Una proposta di elevare le indennità dei lavoratori della platea ex Rmi e Tsi a 700 euro mensili dal primo novembre prossimo sino ad aprile 2025, tenendo conto dell’aumento del costo della vita rispetto al 2015 (quando il Progetto è iniziato), con un’equiparazione per tutti i soggetti coinvolti delle ore lavorate (80 mensili) e l’incarico ad Arlab di realizzare uno screening sulle disponibilità e l’idoneità della stesa platea sono state presentate oggi dal Dipartimento Attività Produttive al Tavolo insediato.
Presenti l’Assessore Francesco Cupparo e il direttore generale Antonio Bernardo, insieme ai rappresentanti sindacali confederali ed autonomi, è stato dato seguito all’impegno assunto nel precedente incontro di procedere ad un confronto e ad aggiornamento continuo. Da parte dell’Assessore e del direttore generale del Dipartimento è stato riferito che si stanno individuando i canali finanziari per 22 milioni di euro complessivi necessari a dare risposte alla platea. Il percorso – è stato sottolineato – richiede ulteriori passaggi.
Obiettivo – è stato confermato – è di procedere alla stabilità della platea principalmente nella forestazione ma non esclusivamente anche sulla base delle disponibilità e idoneità dei lavoratori interessati. La collaborazione con i sindacati che credono nel percorso indicato e che si è manifestata in positivo deve continuare per individuare insieme la soluzione di stabilità più idonea: ha detto l’assessore Cupparo.
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