Verifica stato coste, Cannito rifiuta la convocazione di Caracciolo

BARLETTA – L’incontro in Regione per verificare lo stato delle coste pugliesi diventa un caso politico a Barletta. Grande attenzione è stata rivolta alla riqualificazione costiera dei comuni della BAT, con il capogruppo del PD Filippo Caracciolo che ha convocato i sindaci di Barletta, Trani e Bisceglie per un aggiornamento generale sulla questione.

Per il vertice convocato per lunedì 17 ottobre, però, Cosimo Cannito non ha dato la sua disponibilità. Il sindaco della città della Disfida, infatti, ha declinato la convocazione di Caracciolo, lamentando due motivazioni in particolare per la sua assenza. La prima riguarda il metodo attraverso cui il capogruppo PD ha invitato i sindaci nello scorso weekend, ovvero con un messaggio su carta intestata del partito di appartenenza. La seconda, invece, rimanda al ruolo istituzionale ricoperto da Paolo Campo, presidente della Commissione Regionale Lavori Pubblici, secondo Cannito l’unico preposto alla convocazione in materia di coste.

La scelta del primo cittadino barlettano è stata notificata attraverso un comunicato diramato domenica, rimandando ogni verifica sulla riqualificazione costiera alla convocazione della commissione incaricata. Sotto i riflettori a Barletta i lavori del Canale H presso il lungomare Mennea, lo stato del collettore idrico D e l’erosione costiera della litoranea di Levante. Cannito, però, non risponderà degli aggiornamenti richiesti da Caracciolo. Confermati, a distanza di 4 mesi dalle amministrative di giugno, gli attriti tra il sindaco di Barletta e il rappresentante dei dem in consiglio comunale e regionale.