Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Renato Perrini

Ospedale San Cataldo: Perrini: ‘Sono rimasto inascoltato’

Renato Perrini, consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia, denuncia ritardi ed errori nella costruzione del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto. “Sin dal 2020, ho consigliato di non procedere con la costruzione dei muri interni prima di garantire la compatibilità degli allacci alle reti per la strumentazione prevista, ma sono rimasto inascoltato. Ora alcune pareti dovranno essere abbattute e rifatte. Chi pagherà per questi danni prevedibili?”.

Secondo Perrini, l’errore di suddividere i lavori in due appalti separati – uno per la struttura edile e l’altro per arredi e macchinari – ha causato non solo ritardi nei finanziamenti, ma anche difficoltà operative che allungheranno i tempi di consegna. “Sono certo che il primo paziente entrerà nel nuovo ospedale non prima del 2027, mentre l’attuale struttura si sta smantellando e l’offerta sanitaria peggiora grazie al duo Emiliano-Piemontese”, ha concluso il consigliere.

Le sue parole, espresse durante l’esame del Bilancio 2025 in Commissione Sanità, sollevano interrogativi su responsabilità e costi, sia economici che in termini di tempo, per una sanità tarantina in affanno.

About Author