La Fidelis regge l’urto del Manfredonia, resiste lo 0-2 al “Miramare”

MANFREDONIA – Dal 10 dicembre al 10 gennaio, il risultato però non cambia. La Fidelis regge l’urto e conferma lo 0-2 conquistato nei primi quarantacinque minuti, al “Miramare” un Manfredonia generoso non riesce a riaprire il match. Sipontini pericolosi al 58’ con l’incornata di Fissore sugli sviluppi di un corner, Baietti riesce a sventare il pericolo. La gara è intensa, i padroni di casa attaccano e mostrano buone trame, la Fidelis si difende con ordine e non concede nulla agli avversari, tentando all’occorrenza anche di ripartire. Al 73’ Calemme impensierisce il portiere federiciano dalla sua mattonella, nulla di fatto. 83’, Achik entra in area di rigore ma viene murato da Giambuzzi, uno dei tanti ex di giornata. Un minuto dopo ci prova da fuori Calemme, Baietti respinge nonostante la leggera indecisione. 85’, siamo dall’altra parte, Sasanelli ha sui piedi un pallone velenoso ma viene murato dalla retroguardia granata. All’89’ Fissore scambia con Babaj e tenta la girata che termina alta. Con questo tentativo finiscono le speranze del Manfredonia che torna ad assaporare il sapore amaro della sconfitta dopo sette risultati utili di fila, i sipontini restano comunque al nono posto. La Fidelis difende con i denti il doppio vantaggio e mette alle spalle il k.o. di Nardò, i federiciani agganciano il Matera in quinta posizione.

IL TABELLINO

Manfredonia (4-3-3): Borrelli; Bamba, Konate, Fissore, Viti; Giacobbe, Amabile (35’st. Babaj), Hernaiz; Achik, Rignanese, Calemme. All. Cinque.

Fidelis Andria (3-5-2): Baietti; Donida, Telera, Giambuzzi; Riefolo, Bottalico, Feola, Cecere, Quitadamo; Sasanelli, Scaringella. All. De Candia.

Arbitro: Petraglione di Termoli.

Marcatori: 16’pt. Scaringella rig. (A), 22’pt. Riefolo (A).

Note: ammoniti: Fissore (M), Telera (A), Carbonaro (M), Feola (A), Calemme (M).

Angoli: 9-2

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