Volley: Taranto cade a Trento sotto i colpi di Kaziyski

La Gioiella Prisma Taranto cade a Trento con una Itas Trentino che non lascia spazi aggiudicandosi il match valido per la 7a Giornata per 3-0 (25-17, 25-21, 25-17), sotto i colpi di un Kaziyski inarrestabile e degli attaccanti campioni del Mondo Michieletto e Lavia. I rossoblù lottano nei primi due parziali rispondendo alle bordate trentine con ottime soluzioni di Antonov e di Loeppky, ma complici inmolti errori al servizio e in attacco, non riescono a finalizzare le occasioni di vantaggio soprattutto nel 2 set, nonostante la buona regia di capitan Falaschi.
Lorenzetti schiera Trento con Kaziyski Michieletto in 4, in diagonale Sbertoli-Lavia, al centro Podrascanin-Lisinac libero Laurenzano, mentre Di Pinto manda in campo la Prisma con Falaschi-Stefani diagonale, al centro Larizza-Gargiulo, in posto 4 Antonov-Loeppky libero Rizzo.
Trento parte subito forte con Kaziyski che firma il 3-0 costringendo coach Di Pinto a fermade il gioco con un time out. Stefani fa mani out per il 5-3. Kaziyski da posto 2 ancora a segno. Podrascanin in primo tempo firma il 7-4, ma restituisce Larizza in veloce, firmando il 5-7. Michieletto allunga 9-5. Loeppky da posto 2 tiene attaccati i rossoblù. Michieletto mette a terra un lungolinea millimetrico, poi Loeppky in pipe firma il 10-7. Antonov viene murato e Trento allunga 12-7: Di Pinto chiama il secondo time out. Gargiulo al rientro fa mani out e firma il 12-8. Lavia tocca l’asta ed è 12-9, poi Stefani fa ace 12-10. Falaschi mette a terra un pallonetto di prima intenzione per il 12-11 e coach Lorenzetti chiama time out. Larizza mantiene il -1, ma Kaziyski fa punto per il 16-14, poi due ace di Podrascanin permettono l’allungo 18-14. STefani spara out ed entra Ekstrand. Loeppky conquista il 19-15. Michieletto ancora in parallela 20-15. Il gap si allunga a 22-15, Stefani in diagonale firma il 22-16. L’errore in battuta di Stefani consente il primo set point, poi viene murato per il 25-17.
Nel secondo parziale Trento commette qualche errore e Taranto ne approfitta, poi però Lavia trascina al primo break 7-5. Loeppky tiene attaccati gli ionici, con dei colpi molto tecnici, fa il punto del 6-7 e del 9-8, ma Kaziyski risponde con un mani out. Antonov fa mani out e guadagna il 10-11. Lavia viene murato da Antonov per il 12-11. Stefani firma il 15-14,Kaziskiy attacca out e Taranto aggancia 16-16. Antonov sorpassa, chiudendo il 16-17. Ma in un batter d’occhio Trento torna sopra 19-17 con un muro di Podrascanin su Antonov. Sul 22-20 coach Di Pinto fa doppio cambio con Ekstrand e Cottarelli, poi Falaschi sbaglia il servizio, e regala il primo set ball 24-21.Falaschi invade e Trento chiude il secondo set 25-21.
Nel terzo set Trento parte subito forte 7-3. Loeppky viene murato per l’11-6, poi Kaziyski ancora a segno per il 12-6, e il 14-7. Sul 15-7 entra Ekstrand su Antonov. Michieletto mette a terra una palla vagante della difesa rossoblù 16-10. Stefani sbaglia il servizio e consente il 19-13. Errori nel campo rossoblù e Trento allunga ancora, 22-13. Entra Charalampos su Loeppky, poi anche Falaschi viene sostituito da Cottarelli. Larizza mura Podrascanin per il 23-15. Chiude Michieletto 25-17.
Le dichiarazioni di Larizza: “Ci aspettavamo che Trento partisse forte sbagliando poco. La differenza sulla carta c’era, ma avevamo dimostrato in molte partite che con grinta e determinazione potevamo mettere in difficoltà tutti. Purtroppo ci siamo riusciti a tratti e quando affronti squadre di questo calibro devi essere determinato per tutta la durata del match, non solo in certi momenti”.
Itas Trentino-Gioiella Prisma Taranto 3-0 (25-17, 25-21, 25-17).
Itas Trentino: Sbertoli 0, Michieletto 15, Lisinac 5, Kaziyski 16, Lavia 12, Podrascanin 8, Laurenzano (L), Nelli 0, Dzavoronok 0. N.E. Pace, Cavuto, Berger, Depalma, D’Heer. All. Lorenzetti.
Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 1, Loeppky 12, Larizza 6, Stefani 11, Antonov 5, Gargiulo 3, Pierri (L), Cottarelli 0, Rizzo (L), Ekstrand 1, Andreopoulos 0. N.E. Alletti, Lucconi. All. Di Pinto.
ARBITRI: Verrascina, Puecher. NOTE – durata set: 27′, 27′, 24′; tot: 78′.
(Foto Roberto Muliere)