Turismo | In Puglia oltre 800mila stranieri in meno

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La crisi del Turismo non risparmia neppure la Puglia. Le cifre sono quelle di Assohotel agli Stati Generali e il primo bilancio della pandemia stima un danno da 7,7 miliardi di euro su scala nazionale, 26 milioni di vacanzieri in meno rispetto al 2019 e 70 milioni di pernottamenti persi nei primi cinque mesi dell’anno. In 23mila terranno i battenti chiusi, per minore produzione a causa dei protocolli sanitari, costi elevati di adeguamento, previsione di ricavi insufficienti a coprire i costi e incertezza sul volume della domanda. Nelle richieste dell’associazione di settore un Ministero dedicato per far fronte alla frammentazione delle competenze e un fondo di emergenza da almeno due miliardi e mezzo per il 2020, zone franche turistiche sul modello di quelle urbane, slittamento ad ottobre dell’anno scolastico e buoni lavoro per risollevare l’indotto. 82mila i posti di lavoro a rischio, tra stagionali e fissi. E la Puglia non fa eccezione: tremila le aziende chiuse nella nostra regione. (Antonio Bucci)

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