Lecce, truffa nel settore orafo? Prendono il via gli interrogatori

Sono fissati per oggi i primi interrogatori di garanzia per gli arrestati coinvolti nell’inchiesta sulla presunta maxi frode che ha visto interessato il settore della vendita di oro.
Si presenterà oggi davanti al Gip l’unico indagato sottoposto alla misura cautelare in carcere, di Racale, assistito dagli avvocati Eustachio Roberto Sisto e Francesca Conte. Nei prossimi giorni, toccherà agli altri indagati che al momento si trovano  ai domiciliari.A seguito delle indagini ricordiamo, è  stato disposto un sequestro per equivalente di beni per un valore di 133 milioni di euro. L’indagine della Finanza è stata coordinata dal pm Giovanna Cannarile. Sono contestati i reati di associazione per delinquere, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio, autoriciclaggio, sottrazione al pagamento delle imposte e bancarotta fraudolenta. Al centro degli approfondimenti un complesso sistema di frode fiscale, che sarebbe stato esteso anche in Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Gran Bretagna, Albania, Australia e Svizzera.