Trasferte maledette: Virtus Francavilla ko a Messina

La Virtus Francavilla non riesce a sfatare il tabù trasferta nemmeno contro l’ultima della classe e cade 2-1 a Messina. Il primo squillo del match è di Murilo, che ci prova da fuori dopo 7 minuti, ma Fumagalli smanaccia in corner. Al 15’ ci prova anche Patierno che spara alto con un tentativo velleitario. Sbavatura di Solcia al 19’, il Messina sfrutta al meglio la prima palla gol concessagli dai biancazzurri: Balde dalla distanza con il destro non lascia scampo ad Avella e trova il primo gol del suo campionato. Passano pochi secondi ed i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Catania, che spara a salve posizione più che favorevole.  La Virtus non riuscirà a reagire ed il primo tempo si chiuderà con gli isolani in vantaggio di un gol a zero. I biancazzurri scendono in campo per la ripresa con un piglio ben differente e sfiorano il pareggio in più circostanze: prima con Patierno, che schiaccia di testa senza successo, poi con Maiorino che con il mancino conclude alto di poco. Un minuto più tardi ci prova anche Murilo, palla che termina poco distante dall’incrocio. Il pareggio arriva al 58’: cross di Maiorino per l’inzuccata di Patierno, che dà un bacio al palo e gela Fumagalli. Lo stesso Fumagalli si renderà straordinario protagonista poco più tardi con una prodezza su punizione di Maiorino. Sugli sviluppi del corner seguente, Minelli viene prima ammonito e poi anche espulso per aver interrotto una ripartenza: Virtus in 10 nel proprio momento migliore e per l’ultima mezz’ora di gara. Al 67’ Catania sciupa un’altra occasione non approfittando di un errore di Idda, che a sua volta prova a rendersi pericoloso sul capovolgimento di fronte, con un colpo di testa. A dieci minuti dalla fine Fofanà con il piattone destro prende la mira e supera Avella, riportando il Messina in vantaggio. I padroni di casa si accontenteranno di proteggere il parziale, tornando a vincere dopo sei sconfitte consecutive.