Terremoto nelle Marche: traffico ferroviario sospeso su linea adriatica

PESARO – La terra ha cominciato a tremare a partire dalle 7.07 di questa mattina, lungo la costa marchigiana pesarese a varie profondità, per una serie di scosse: la più forte, la prima, di magnitudo 5.7. Diverse scosse di terremoto sono state rilevate dall’INGV nelle marche e poi avvertite anche in altre regioni, in maniera lieve anche la Puglia, nelle province di Bat e Foggia. Al momento  non si segnalano danni, per quanto al centralino dei vigili del fuoco di Pesaro e Ancona sono state tante le segnalazioni riguardanti la caduta di calcinacci e la nascita di crepe e fessurazioni nelle pareti degli edifici.

In via precauzionale è stato sospeso il traffico ferroviario tra Ancona e Bologna, lungo la via adriatica.

Gli interventi lungo la linea ferroviaria

Come spiega RFI, la circolazione ferroviaria sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Adriatica, tra Rimini e Varano, sulla Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e sulla Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona.

Nessun treno è fermo in linea. Si stanno verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico.