Taranto: Capuano, ‘Il Foggia è come un leone ferito’

Sconfitta con la Gelbison: “A Pagani abbiamo iniziato benissimo, per venti minuti siamo stati padroni del campo. Il secondo tempo è stato vergognoso e abbiamo meritato di perdere. Non voglio fare polemica, ma siamo stati sfortunati anche questa volta dal punto di vista arbitrale. C’era un rigore per noi ed è la seconda volta che succede, dopo Torre del Greco. Non cerco alibi ma potevamo pareggiare prima dell’intervallo. Domani arriverà un arbitro importante, destinato al salto di categoria. Siamo il Taranto e meritiamo rispetto. Abbiamo dei problemi che dobbiamo risolvere ma il gruppo è sano e unito. I numeri difensivi sono impietosi ma la squadra è giovane e destinata a migliorare”.

Foggia: “Il derby ha sempre un valore particolare. Il Foggia è in difficoltà ma la ritengo una delle migliori squadre del campionato. Sono come un leone ferito ma noi siamo consapevoli delle nostre qualità. Sono sereno e tranquillo, ci servono i tre punti e il resto è tutta aria fritta. Non faremo delle barricate perché potrebbe essere deleterio. Non contano gli schieramenti ma gli interpreti e ciò che un allenatore chiede alla squadra. A Pagani, ad esempio, siamo andati in difficoltà con il 3-4-1-2 nella ripresa”.

Tifosi: “La libertà di pensiero va rispettata. Sicuramente saremo penalizzati in maniera notevole dall’assenza dei tifosi e spero che ci ripensino. Non mi permetto però di condizionare le loro scelte, lotteremo per loro e per la maglia”.

Raicevic: “L’attacco era uno dei settori da migliorare, abbiamo tanti bravi ragazzi ma poche certezze. Raicevic è un acquisto mirato, ha una grande stazza fisica ma è molto mobile. Abbiamo preso un ottimo giocatore e siamo stati bravi a vincere la concorrenza. Domani sarà convocato ma non ho ancora deciso se schierarlo a gara in corso o dall’inizio. La rosa va ancora rimpinguata e va aggiunta esperienza. Sappiamo dove intervenire, a Taranto non arriveranno più scommesse ma solo giocatori funzionali”.

Infermeria: “Diaby e Brandi sono ancora indisponibili, mentre valuteremo le condizioni di Infantino. Abbiamo diverse assenze a centrocampo, dovremo fare di necessità virtù ma non cerchiamo alibi. Chiunque vorrebbe giocare una gara come quella di domani e chi scenderà in campo dovrà dare il massimo per riscattare un secondo tempo di Pagani vergognoso e pietoso”.

La Monica: “La Monica è giovane e ho molta fiducua in lui. I giovani, però, vanno aspettati e fatti crescere. Per lui è la prima esperienza in Serie C, al momento non può risolvere le partite. Forse potrà farlo tra qualche mese, è bravo ma se qualcuno ha creato delle aspettative su un classe 2001 ha sbagliato tantissimo”.

Obiettivo: “Non mi piace creare aspettative illusorie, non credo che qualcuno possa pensare che questa squadra possa fare qualcosa in più di una salvezza. Solo successivamente, cercheremo di conseguire altri obiettivi. Il mio pensiero, al momento, è di preservare la categoria”.